Alla scoperta di come nasce un’opera musicale
Il progetto intende fornire, attraverso la voce dei compositori eseguiti e quella degli esecutori, gli strumenti più idonei per avvicinarsi con sempre maggior facilità e coscienza alla musica d'oggi.
Parallelamente allo svolgersi dei concerti di Rondò, Divertimento Ensemble propone una serie di nove incontri pubblici con i compositori coinvolti nei concerti e con i musicisti dell'ensemble.
Gli incontri saranno organizzati seguendo quattro diverse direttrici:
1. work in progress (quattro incontri) In quattro incontri di un'ora ciascuno, intervallati nel corso della scrittura di un nuovo pezzo, un giovane compositore, scelto fra quelli a cui Divertimento Ensemble ha rivolto la commissione per un nuovo pezzo (Federico Gardella per il 2012), "descrive" il suo lavoro compositivo: racconta le riflessioni che precedono la scrittura, la scelta dei materiali musicali, le decisioni formali, gli eventuali cambiamenti di rotta in corso d'opera; illustra ciò che intende realizzare prima di averlo realizzato e durante il processo di realizzazione, rivelando le influenze e gli stimoli che lo accompagnano nella stesura della partitura, il backstage della composizione.
Il compositore può essere affiancato in questi suoi appuntamenti con il pubblico da un pittore, o architetto, o poeta (non da un altro musicista!) che, ponendosi come intermediario lui e il pubblico, lo solleciti a svelare quanto più chiaramente possibile i suoi processi creativi.
2. scomponiamo una partitura (due incontri) In due diversi incontri due compositori analizzano una propria composizione. L'analisi puÃ˛ essere fatta con l'ausilio dei musicisti dell'ensemble per esempi o esecuzioni parziali della partitura (singole linee, cellule ritmiche, figure musicali... ).
3. il compositore alle prove musicali (due incontri) Due prove musicali dell'ensemble con la presenza del compositore vengono aperte al pubblico che potrà conoscere, attraverso le osservazioni e le richieste che il compositore farà ai musicisti, le sue aspettative e le sue intenzioni musicali; potrà inoltre avvicinarsi ai problemi interpretativi e, attraverso questi, all'opera musicale.
4. i capolavori del Secondo Novecento (un incontro) Un compositore affermato presenta una propria importante composizione (da camera, orchestrale o teatrale) attraverso l'ascolto di una registrazione (audio o video) e una analisi della partitura. Alcune composizioni, soprattutto sinfoniche e teatrali, sono molto raramente eseguite e quindi difficilmente ascoltabili; se ne conosce il titolo e forse l'importanza, ma spesso queste opere non hanno registrazioni accessibili; sono come libri "fuori catalogo", difficilmente reperibili.Una formula alternativa a quella descritta è che un affermato compositore presenti un'importante composizione di un compositore non più vivente o impossibilitato ad accogliere il nostro invito.
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